festival di musica e parole al femminile

Mostra contenuti secondari Nascondi contenuti secondari

L'edizione 2017 è conclusa. Questi gli eventi andati in scena...

domenica 12 febbraio
Parabiago – Ravello

Sala Teatro Centro Giovanile Don Bosco

Foxtrot Golf Produzioni presenta:
Barbara De Rossi
IL BACIO 
di Ger Thijs
traduzione di Enrico Luttmann
regia di Francesco Branchetti
musiche di Pino Cangialosi
con Barbara De Rossi e Francesco Brachetti

DistribuzioneE20inscena di Stefano Mascagni

Un testo intriso di umanità che narra di un incontro tra un uomo e una donna; una panchina, un bosco, dei sentieri, due vite segnate dall’infelicità, forse dalla paura ma che, in una sorta di magica “terra di mezzo”, arrivano a sfiorarsi, a toccarsi. Una donna che va alla ricerca del suo destino, un uomo che fa i conti con i suoi fallimenti e con la sua storia. La magia e i misteri dei sentieri e di un bosco fanno da sfondo, la magia del mondo che li circonda e una strana quiete che talvolta guadagna il suo “spazio” accompagna l’avvicinarsi di queste due anime; dalla diffidenza iniziale, alle prime confidenze a una complicità a tratti quasi struggente e intrisa di emozione, il tutto raccontato con una leggerezza e con una grazia che accompagna l’indagine psicologica dei personaggi e della nascita di un sentimento forse d’amore e ogni battuta, diventa emozione condivisa, “batticuore” per tutti noi.


L’autore: GER THIJS
Oltre ad essere attore, regista e traduttore, Thijs è uno dei più importanti drammaturghi olandesi viventi. Ha iniziato gli studi di psicologia ad Amsterdam, preferendo poi un corso presso l’Accademia Teatrale di Maastricht, debuttando come attore con un testo di Raymond Quéneau. Da allora ha lavorato in tutti i campi dell’attività teatrale, dirigendo anche alcune delle sue stesse opere. E’ stato anche Direttore Artistico del Teatro Nazionale Olandese. Scrive, inoltre, romanzi ed è giornalista per il quotidiano Volkskrant.

venerdì 17 febbraio
Nerviano - Sala Bergognone

 

 

 

 

Alessia De Cao
con Fabio Del Torchio

 

In·canti

 

voce: Alessia De Cao
basso: Fabio Del Torchio

 

Un progetto nuovo quello di Alessia e Fabio, che ha visto le scene nel 2016, dopo anni di esperienza. Basta poco a volte, una strana richiesta, e ci si trova a doversi reinventare, a sperimentare nuovi modi di fare musica, passando dai ridondanti arrangiamenti di popolose band per arrivare, in due, all’essenza vera della musica stessa.
Note nude, in purezza, portate all’udito e al cuore dello spettatore da una voce sola e da cinque spesse corde di metallo, che si fondono in un’unica anima melodica.
Percorrendo insieme un orizzonte spazio temporale senza confini solleticano la curiosità ed il gusto di chi fu giovane ieri e di chi lo è oggi, senza pregiudizio verso autori o generi, passando da Gino Paoli ai Queen, da Mina a Stewie Wonder… a Ella Fitzgerald!
Una serata raffinata dove domina la voglia di interessare, raggiungere, rallegrare, rilassare e in·cantare chi, presente, sarà protagonista e interlocutore.

venerdì 24 febbraio
Parabiago - San Lorenzo
Sala Teatro Oratorio

 

 

 

 

 

 

Patrizia Conte Jazz Quartet

 

Ella loves you...

 

voce: Patrizia Conte
piano: Fabrizio Bernasconi
contrabbasso: Roberto Piccolo
batteria: Massimo Caracca

 

Nel corso dei lunghi anni di carriera la ricerca introspettiva e musicale di Patrizia Conte non ha conosciuto soste per trovare vie nuove, con le più diverse espressioni vocali. Tutto il lavoro profuso in questa direzione le consente oggi di regalarci una interpretazione personalizzata degli standards jazzistici più famosi in uno stile inconfondibile, pieno di tensione, che si enfatizza maggiormente nei concerti dal vivo. Per la duttilità nel passaggio agile dalla forza veemente alla tenerezza, il suo stile interpretativo è stato paragonato a quello della regina del soul, Aretha Franklin. Questa sera però saprà stupirci presentandoci un percorso sonoro dedicato anche ad Ella Fitzgerald, studiato espressamente per Donne In·canto, il tutto in compagnia di tre maestri del jazz: Fabrizio Bernasconi al pianoforte, Roberto Piccolo al contrabbasso e Massimo Caracca alla batteria.

venerdì 3 marzo
Canegrate
Teatro San Luigi

 

 


Antonella Questa

 

Svergognata

 

drammaturgia A. Questa
regia Francesco Brandi
coreografie Magali B. - Cie Madeleine&Alfred
disegno luci Erika Borella
organizzazione generale Serena Sarbia

 

una produzione LaQ-Prod

 

Non c’è il due senza il tre, Antonella torna a Donne In·Canto! La prima volta fu nel 2013 con il grande successo del suo Stasera ovulo, bissato lo scorso anno dal secondo capitolo di un’ideale trilogia femminile: Vecchia sarai tu!.
Quest’anno sul palco del San Luigi ci porterà Svergognata. Chicca: una donna per bene con una bella casa, un marito, due figli, la filippina… una vita perfetta. Fino a quando una mattina scopre dal cellulare del marito messaggi e foto osé scambiati con decine di “svergognate”… L’immagine della famiglia perfetta crolla in un instante.
Cosa fare per recuperare il matrimonio?

Far finta di niente, salvando le apparenze oppure reagire cercando di diventare una “svergognata”? Tra i consigli delle amiche e i giudizi della madre, Chicca è pronta a tutto pur di riconquistare lo sguardo del marito su di sé. Un incontro inaspettato riuscirà invece a farle aprire gli occhi, portandola a conquistare un nuovo sguardo su se stessa.

mercoledì 8 marzo

 

Rho
Auditorium Comunale P. Reina

 

 

 

 

Deb & Rose

 

Juke box sentimentale

 

voce: Deborah Falanga
chitarra e contrabbasso: Rosella Cazzaniga

 

produzione “The Singing Family” di Giorgio Bozzo

 

Non potevamo che lasciarci stregare da queste due meravigliose musiciste: Deborah Falanga e Rosella Cazzaniga che per il loro talento e per la loro empatia entrano a pieno titolo nel nostro festival.
Entrambe con un solido percorso artistico individuale alle spalle, si sono decise a unire le loro forze in questo progetto. Un dialogo sonoro non solo tra i loro strumenti, ma anche con il pubblico, grazie a un itinerario musicale fatto di canzoni appartenenti a culture, epoche, geografie differenti.

Deborah e Rosella sollecitano la curiosità degli ascoltatori proponendo piccole meraviglie musicali: brani sconosciuti ai più nella loro formula originaria, parentele inaspettate, contrasti che si risolvono grazie ai loro personalissimi arrangiamenti, riletture di classici in chiave bossanova.
Deb&Rose sono la prova evidente che la musica è una materia mutevole e cangiante nel colore, nell’aspetto e nel sapore, ma la vera sorpresa è l’intesa, la complicità, il feeling che questo duo femminile riesce a creare in scena.

giovedì 9 marzo

 

Legnano
Teatro Città di Legnano

"Talisio Tirinnanzi"

 

 

 

 

Cinzia Leone

 

Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati!

 

scritto da Cinzia Leone e Fabio Mureddu
con la partecipazione di Federica Lugli
regia: Fabio Mureddu
filmati: Franco Bertini
musiche: Enrico Melozzi
fonico: Andrea Bisaccioni
produzione: Perrone Spettacoli

 

distribuzione: E20inscena di Stefano Mascagni

 

Non tutti sanno che il distacco dal cordone ombelicale è un problema preistorico irrisolto. Cinzia Leone ha pensato di spiegarlo nel suo nuovo spettacolo dove l’attrice viene interrotta costantemente dalla madre che la chiama al telefono nel bel mezzo del suo monologo.
Cinzia è ironica, istrionica, camaleontica capace di interpretare le donne della nostra attualità, di vedere la vita e la società con ironia intelligente e pungente grazie alla capacità di saper far ridere e riflettere contemporaneamente.
La straordinaria attrice, che deve molta della sua popolarità a La tv delle ragazze, fin dal suo ingresso in scena prepara il caloroso pubblico a un divertente quanto pungente monologo sulla “mammità”.

Applausi e risate di gran cuore si uniscono alle battute a raffica che sforna senza inibizione e con quella spontaneità che da sempre la caratterizza.

 

 

venerdì 10 marzo

 

Villa Cortese
Sala Consiliare - Municipio

 

 

Cristina Castigliola

 

Del piacere del tempo libero

 

Conferenza spettacolo, ovvero...

scherzo in un atto sul tema del tempo libero/tempo lavorativo

 

ideato e interpretato da Cristina Castigliola
con la collaborazione di Fabrizio Kofler

 

Pensando alla nascita dello spettacolo, l’intento è stato quello di comprendere come sono nate le condizioni e le regole che hanno “strutturato” la settimana lavorativa di noi occidentali e, di conseguenza, la gestione del tempo impegnato nel lavoro in relazione al tempo dedicato allo svago.
Di grande stimolo è stato poi l’incontro con Tragico suo malgrado, atto unico di A. Cechov scritto nel 1890, incentrato sui ritmi faticosi e frenetici della giornata di un povero impiegato, oberato di impegni e commissioni, ritratto di una quotidianità in cui è sorprendentemente facile riconoscersi anche oggi.
L’alchimia di questi elementi ha generato una riflessione vivace ed anticonformista tra passato e presente per condividere il tema dell’amato tempo libero contrapposto al mondo del lavoro.
Una conferenza/spettacolo, ambientata in un mondo surreale, che tratta della necessità di trovare un equilibrio tra il bisogno di lavorare e la tutela degli spazi personali, con l’obiettivo di riflettere sul nostro benessere e sul benessere delle relazioni con gli altri.

 

domenica 12 marzo

 

San Giorgio su Legnano
Aula Consiliare - Municipio

 

 

The Beauties And The Beard

 

Sogni

 

concerto voce, chitarre, contrabbasso e basso

 

voce: Sofia Sirtori
basso e contrabbasso: Margherita Carbonell
chitarre: Dennis Buratto

 

 

Un progetto giovane che propone alcuni tra gli standard jazz più belli di sempre, conditi da arrangiamenti moderni e una selezione di brani swing italiani d’altri tempi.
Il tutto con la leggerezza di una formazione snella, composta da voce, chitarra e contrabbasso.
Il trio si forma a metà del 2015, fondendo le esperienze di tre giovani musicisti provenienti dagli ambienti più disparati, ma con alle spalle una lunga esperienza musicale.
L’unione di jazz, pop e un po’ di dance ha dato vita a una scaletta in grado di spaziare tra i generi più disparati. Da Autumn Leaves a Hot Stuff, passando per Buonasera signorina in uno spettacolo frizzante e
coinvolgente.

 

LO SPETTACOLO DEL 17 MARZO

E' STATO  ANNULATO PER RAGIONI INDIPENDENTI DALLA DIREZIONE DEL FESTIVAL

domenica 19 marzo

 

 

Dairago
Cine-Auditorium Paolo VI

 

 

 

 

 

 

Laura Pozone

 

Love is in the hair

 

di e con Laura Pozone
regia Laura Pozone e Marta Erica Arosio
supervisione artistica Walter Leonardi

 

 

Monologo brillante e intelligente, dal ritmo serrato, che scandaglia l’universo femminile e mostra un ritratto ironico delle nostre abitudini e dei nostri pregiudizi.
Metti un negozio di acconciature dove si incontrano da anni sempre gli stessi personaggi.
Metti cinque donne e un parrucchiere, diversissimi tra loro, che inscenano ognuno la propria commedia, tutti interpretati da una incontenibile e versatile Laura Pozone.
Un imprevisto li blocca nel locale per tutta la notte. Si scambieranno confidenze, si toglieranno la maschera e sveleranno le loro vere personalità. Tra spot pubblicitari e colpi di phon i pregiudizi cadranno come birilli e forse cadrà anche qualche extension!
Uno di quegli spettacoli che vorresti portare a casa, per riguardarlo e riviverlo nei momenti opportuni, soprattutto quando hai bisogno di ridere e sorridere di te e dell’insopportabile quotidianità della vita.

 

giovedì 23 marzo


Parabiago – Ravello
Sala Teatro

Centro Giovanile Don Bosco

 

 

Prayan

 

The invitation


concerto evento voce e pianoforte
dell’artista Prayan, al secolo Mariangela Bettanini

 

 

“Nella casa degli amanti la musica non smette mai.
I muri son fatti di canzoni e i pavimenti danzano…”
(Rumi)

 

 

The Invitation è il nuovo straordinario progetto musicale di Prayan.
Composto da 10 canzoni ispirate dalle poesie del poeta persiano Rumi, rilette per la prima volta con un’ottica femminile e proposte con una formula attualissima: voce e pianoforte, The Invitation pone l’accento sull’universalità del messaggio d’amore di Mevlana Jalal ad-Din Rumi, il mistico persiano Sufi, Poeta dell’Amore, che ispirò nei secoli migliaia e migliaia di persone. L’amore di cui parla Rumi ha le sue radici nella realizzazione dell’Amore Divino e di riflesso nel Creato e nella vita umana.
Scritte originariamente in persiano, le poesie sono state selezionate da Prayan nella traduzione del poeta contemporaneo Coleman Barks che, grazie al suo linguaggio moderno, ha reso Rumi il poeta oggi più letto negli Stati Uniti d’America.

mercoledì 29 marzo

 

 


Lainate
Ariston - Urban Center

 

 

 

 

 

 

 

Karima
accompagnata dal Maestro

Piero Frassi al pianoforte

 

Women’s Soul

 

Sarà la voce calda e graffiante di Karima ad inaugurare il sodalizio tra Donne In·canto e la Città di Lainate.
Protagonista assoluta sul palco dell’Ariston la cantante toscana, in una serata all’insegna della musica, ma che sarà anche un’occasione per conoscere meglio l’artista che ha raggiunto la notorietà grazie al Premio della Critica vinto durante la sesta edizione di Amici di Maria De Filippi, nel 2006. Un concerto per riascoltare i suoi successi, ma anche un incontro col pubblico per farci raccontare di persona il suo percorso di artista e di donna, dall’esordio fino al debutto nel mondo del musical.
Un live unico ed inedito, pensato appositamente per il nostro festival: un racconto tutto speciale, ricco di emozione, divertimento e grande musica con la voce di Karima accompagnata al pianoforte dal Maestro Pietro Frassi, fedele ed affiatato compagno di palcoscenico con cui collabora da anni.

 

martedì 4 aprile

 

Rho
Auditorium Comunale P. Reina

 

 

 

Le Sorelle Marinetti

 

accompagnate dal
Maestro Christian Schmitz


Prima Nazionale dello spettacolo di teatro-canzone:


Topolini, mici e pinguini innamorati


Testi e Regia: Giorgio Bozzo
Produzione: The Singing Family

 

Non può certo passare inosservato un fenomeno che ha caratterizzato le canzoni dell’E.I.A.R.: come mai molti di quei simpatici motivetti avevano per protagonisti animali? Già, perché nella prolifica produzione della canzonetta sincopata degli anni Trenta e Quaranta era frequente l’ambientazione zoomorfa: Il pinguino innamorato, Maramao perché sei morto, ecc. Fatta salva la tradizione favolistica di Fedro, un’altra ragione era da rintracciare nel cinema di quegli anni, che cominciava ad ospitare i primi cartoni animati di Disney: le Silly Symphonies.
I programmi leggeri dell’E.I.A.R. intuirono il grosso successo di questi cortometraggi animati e stimolarono compositori e direttori delle orchestre a creare canzoncine in sintonia con quel mondo fantastico in cui saremo introdotti grazie alle sorelle Marinetti accompagnate dal Maestro Schmitz virtuoso del pianoforte.

domenica 9 aprile

 

Pogliano Milanese
Sala Consiliare

 

 

Anna Tringali

 

Lo schifo

 

Omicidio non casuale di Ilaria Alpi

nella nostra ventunesima regione

 

di Stefano Massini
regia: Giorgio Sangati
scene: Alberto Nonnato
produzione: Teatro Bresci

 

Mogadiscio, Somalia, 20/03/94. Ilaria Alpi, giornalista del TG3 viene uccisa insieme al suo operatore Miran Hrovatin. Il caso Ilaria Alpi ha dell’incredibile. In una Somalia popolata da rimandi al passato coloniale italiano, il silenzio copre le manovre di uomini d’affari corrotti. È questo silenzio che Ilaria Alpi attacca, spalancando squarci di inaudita verità. In scena i paradossi di un’Africa italiana fra guerre intestine, rifiuti tossici, traffici d’armi, integralismi islamici e smaglianti sorrisi di festicciole tricolori. Una narrazione scandita in frammenti taglienti come scatti di istantanea. A metà strada tra un’inchiesta e un racconto, alla ricerca di quella tremenda semplicità con cui la Somalia rivelò i segreti che nascondeva. In questo testo di Massini, consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano e considerato uno dei migliori drammaturghi europei, si racconta la voglia di verità di una donna che non aveva paura. E di quanto, il suo nome, ancora faccia tremare qualcuno.

venerdì 5 maggio

 

 

Parabiago
Scuole Medie Rancilio
di Villastanza

 

Laura Carioni

 

La marciatrice

 

Una storia vera che parla di atletica leggera, record mondiali, ciclismo, doping, uomini sbagliati e violenza

 

di Sergio Fantoni e Laura Carioni
con Laura Carioni e Davide Scaccianoce
regia Sergio Fantoni
produzione Piccola Fanteria Carillon

 

Una serata speciale che il festival ha accolto con
responsabilità e impegno dedicandola al pubblico
giovane.

 

Giuliana Salce era una star dell’atletica leggera negli anni 80. Ha vinto medaglie d’oro, ha fatto record del mondo ed è stata la più forte d’Italia per dodici anni. Ha girato il pianeta il lungo e in largo conquistando straordinari successi sportivi.
Poi non ha smesso. Ha cercato nuova gloria e ha detto sì al ciclismo e al doping. “In quei sei mesi mi hanno iniettato EPO e GH, con ormoni ricavati anche dai cadaveri. Sono stata male. Ho denunciato tutto. Mi hanno emarginata e ora faccio la spazzina per il Comune di Roma a 700 euro al mese”.
Uno spettacolo coraggioso e attento quello che Sergio Fantoni e Laura Carioni hanno voluto, progettato e realizzato. Giuliana Salce sarà presente come ospite d’onore. A fine spettacolo ci potremo intrattenere con lei per condividere le nostre emozioni, e fare qualche riflessione insieme agli autori dello spettacolo.

 

giovedì 11 maggio

 

 

 

 

San Vittore Olona


Sala Polivalente

 

 

 

 

Cristina Castigliola
con Luca Maciacchini alla chitarra

 

Rosa Genoni

e l’invenzione del Made in Italy

 

Teatro di narrazione con forbici e musica…

 

testo di: Giorgio Almasio
con la preziosa collaborazione di Raffaella Podreider,
nipote e biografa di Rosa Genoni
con: Cristina Castigliola e Luca Maciacchini
regia: Giorgio Almasio
produzione Festival Donne In·canto e Associazione Culturale Italia Together

 

 

Chi era Rosa Genoni?
Ai primi del ‘900 in Italia c’era solo una moda, quella francese. Ma Rosa aveva un preciso piano: demistificare il mito di Parigi e creare il mito della moda e dello stile italiano come nuovo sinonimo di classe ed eleganza. Questa sua intuizione pose le basi di quello che molti anni dopo fu chiamato Made in Italy e che si sarebbe sviluppato con gli atelier di moda romani degli anni ’40 e ’50.
Il suo impegno civile andava oltre l’ambito della moda tanto che poco più di cento anni fa, dal 28 aprile al primo maggio 1915, rappresentò l’Italia al Congresso internazionale delle donne contro la guerra all’Aja, nei Paesi Bassi. Cristina Castigliola, affiancata da Luca Maciacchini e dalla sua inseparabile chitarra, vestirà i panni di Ernesta, “un’orlatrice” che lavorava nell’atelier della Genoni, per raccontarci la storia di Rosa: una sarta straordinaria che aveva idee rivoluzionare su moda, politica e donne.

 

venerdì 19 maggio

 

Busto Garolfo


Auditorium Scuole Caccia

 

Stefania Carlesso e Paola Rossi

 

Enciclopedia della donna perfetta

Come diventare perfetta anche in comode rate

 

di e con Stefania Carlesso e Paola Rossi
azioni fisiche e coreografiche Daniela Rossettini

Produzione: La Piccionaia in collaborazione con Dedalofurioso

 

Come si dispongono gli ospiti a tavola? Qual è il metodo migliore per dimagrire? Come scegliere il trucco adatto a ogni momento della giornata? Come organizzare le pulizie della casa? Può una donna conciliare famiglia e lavoro?

Le risposte a queste e molte altre domande si trovano in libri e manuali degli anni ’50 e ’60, strumenti indispensabili per donne impegnate su più fronti in un’Italia che si affacciava al boom economico e si preparava a importanti stravolgimenti sociali. Oggi questi libri ci offrono un interessante e divertente spaccato sulla vita quotidiana di quegli anni, osservati per lo più dal salotto di casa. Ma sono davvero così superati? Due fantomatiche venditrici di enciclopedie cercano di dimostrare il contrario: ci invitano per una sera a riportare  indietro gli orologi ed esplorare insieme le pagine dell’Enciclopedia della donna perfetta.

Testi e immagini rigorosamente tratti da manuali dell’epoca evocano l’atmosfera all’interno della quale vedremo in azione le nostre aspiranti donne perfette. Eccole dunque per la strada, al ballo, in automobile, eccole alle prese con i lavori di casa, le aspirazioni professionali, la cura di sé.

Fra letture e musiche, scoperte e ricordi, sorprese e risate, ci accorgeremo che inaspettatamente alcuni temi sono ancora attuali, che sotto alla patina del cambiamento si nascondono pregiudizi duri a morire, che la nostra società è ancora figlia di quella cultura a prima vista superata. Per fortuna c’è l’enciclopedia, che si può acquistare anche in comode rate

 

 

sabato 27 maggio

 

Rescaldina


Parco dell’Auditorium Comunale

 

Paola Lombardo e Paola Torsi

 

“Concert Jouet”

Concerto semi-serio per voce e violoncello…

 

voce: Paola Lombardo
violoncello e arrangiamenti: Paola Torsi
regia: Luisella Tamietto
consulenza scenica: Nicola Muntoni

 

Una spassosa serata di fine primavera per violoncello e voce, dove l’approssimarsi diventa la regola, l’arrangiarsi l’assoluta normalità… ma d’altronde quando mai ci si sente pronti per un esibizione? Concert Jouet è un concerto bislacco che unisce musica, fisicità, e comicità in un equilibrio costantemente in pericolo. Una cantante e una violoncellista coinvolgono il pubblico in un spettacolo squilibrato dove l’incidente è una risorsa che lo strampalato duo comico riuscirà a ottimizzare e valorizzare musicalmente.

 

martedì 30 maggio

 

 

 

Parabiago

 

 

Sala Teatro della

Biblioteca Civica Popolare

 

 

 

Roberta Sdolfo Trio

 

“Omaggio a Ella Fitzgerald”

Concerto voce, pianoforte e contrabbasso

 

voce: Roberta Sdolfo
pianoforte: Alberto Bonacasa
contrabbasso: Gianluca Alberti

 

Come vuole la tradizione la serata di chiusura del festival dà un sguardo affettuoso all’artista a cui è dedicato.

E quindi quest’anno sarà una serata tutta per Ella Fitzgerald.
The Lady of Jazz ci arriverà attraverso la voce calda ed espressiva di Roberta Sdolfo, che si esibirà con i suoi affiatati musicisti, Alberto Bonacasa al pianoforte e Gianluca Alberti al contrabbasso, nel suo “Omaggio a Ella Fitzgerald”, un concerto all’insegna del jazz made in USA.

Roberta ci accompagnerà, canzone dopo canzone nel mondo di Ella restituendo un ritratto delicato e preciso.

 

venerdì 16 giugno

 

 

San Vittore Olona

 

Parco della Biblioteca Comunale
Villa Adele

 

 

Patrizia Di Malta Ensemble

 

“South American Ways”

Concerto verso il Sudamerica con voce, piano, contrabbasso e percussioni


voce e percussioni: Patrizia Di Malta
contrabbasso: Attilio Zanchi, pianoforte: Gino Marcelli, percussioni: Kal Dos Santos

 

Una serata estiva, all’aperto, una ‘bonus track’ a Donne In·canto con SARAVÀ: South American Ways Project. Un viaggio tra le musiche che hanno visto mescolarsi influenze europee e culture africane.
Un repertorio raffinato eseguito con largo spazio all’improvvisazione. Un omaggio in particolare ai protagonisti dell’evoluzione del sound di Rio de Janeiro: dallo choro degli inizi del ‘900 al samba e poi alla bossanova, fino agli stili più recenti. Brani di autori come Pixinguinha, Edu Lobo, Tom Jobim, Milton Nascimento, Djavan, Ivan Lins...
Choro, valsa, samba e bossanova, in chiave jazz. Brani resi famosi da João Gilberto, Maria Bethania, Astrud Gilberto, Marisa Monte ma anche da Ornella Vanoni e Frank Sinatra.
Uno spettacolo sensuale, con il battito della notte carioca, un’ideale ponte tra il jazz di Ella, che quest’anno abbiamo imparato a conoscere e ad amare, e le sonorità sudamericane a cui siamo già pensando per l’edizione 2019.