ISABELLA FERRARI

Madrina della XIIª edizione

di "Donne In•canto"

Nel ’94 debutta a teatro, protagonista di Ondine di Giraudoux: uno spettacolo ambientato nei giardini della  Villa Reale di Milano.

La consacrazione arriva nel ’95 quando vince la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia: miglior attrice protagonista in Romanzo di un giovane povero di Scola. Segue un decennio di gran lavoro, nel quale Isabella si confronta con personaggi di spessore.

Grazie alla partecipazione nella fiction Distretto di Polizia, vestendo i panni del commissario Giovanna Scalise, conquista il grande pubblico televisivo. Questo plateale successo, insieme alla sua determinazione, permettono ad Isabella di costruire un'immagine d’attrice impegnata, ma al contempo di affascinante seduttrice, intraprendendo un percorso che la vede protagonista di tre film di Özpetek, e tanti alti diretti da Grimaldi, Corsicato, De Maria, Monteleone.

Non trascura il palcoscenico partecipando, tra l’altro, a Due partite, testo che nel 2006 segna l’esordio drammaturgico di Cristina Comencini.

La grande bellezza di Sorrentino, pellicola premiata con l’Oscar, corona la carriera di Isabella Ferrari: uno dei volti femminili più ammirati e dei talenti più amati dal pubblico italiano… e che in privato è moglie del regista Renato De Maria, madre premurosa di Teresa, Nina e Giovanni, e un punto di riferimento tra gli amici… grazie anche ad un vero e proprio culto della cucina e dell’ospitalità!

 

Isabella Ferrari aprirà la dodicesima edizione di "Donne In•canto" interpretando uno dei più celebri miti greci: la "Fedra" di Ghiannis Ritsos, un intenso recital con musiche, che sino ad ora ha sempre presentato in location estive; si tratta quindi del 'debutto' in teatro di questo spettacolo che da anni miete successi.

È una delle più belle attrici italiane, che si è distinta nel corso della sua carriera per passione, eleganza e professionalità, sia in teatro che nel cinema, senza dimenticare l’universo moda, dove è considerata una vera e propria trend setter.
Trascorre l’infanzia in campagna, poi la famiglia si  trasferisce a Piacenza, dove si appassiona alle lezioni di danza che frequenta dopo la scuola. A 16 anni, partecipa quasi per gioco a Miss Teenager e vince. Come premio la Wea le fa incidere un 45 giri. Grazie al quale Isabella fa un provino con Gianni Boncompagni. Lui non prende in considerazione il disco ma, colpito dal suo volto, la fa debuttare nella trasmissione Sotto le stelle nell’82. In TV viene notata da Carlo Vanzina, che la scrittura per Sapore di mare nell’83 dando inizio alla carriera di attrice. Il successo raccolto interpretando Selvaggia, la fa partecipare ad una decina di altri film. Accorgendosi però del pericolo di rimanere intrappolata in un cliché che non le appartiene, decide di rischiare: nell’88 affronta il cinema impegnato con Appuntamento a Liverpool di Marco Tullio Giordana, dando un’ottima prova in un ruolo drammatico.