CLAUDIA

CARDINALE

Madrina d'onore

della 10ª edizione di

"Donne In•canto"

Icona

 

...di fascino e di bravura, Claudia Cardinale (nome d’arte di Claude Joséphine Rose Cardinale) è nata a Tunisi il 15 aprile del 1938. Nel ’57, in occasione della settimana del cinema italiano a Tunisi, venne eletta “più bella italiana di Tunisi”. Il premio del concorso era un viaggio a Venezia per assistere alla Mostra del Cinema… la sua bellezza non passò inosservata sotto lo sguardo attento di produttori e registi.

Per un breve periodo frequentò il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, ma non si trovava a suo agio e abbandonò gli studi dopo appena un trimestre. Tuttavia, poco dopo la giovane accettò un contratto di esclusiva con la casa di produzione Vides di Franco Cristaldi.
Nel 1958 il debutto ne I soliti ignoti di Mario Monicelli. Il suo era un piccolo ruolo, ma il successo della commedia e la bellezza della Cardinale furono tali da portare l’attrice a una notorietà immediata.


Nel 1959 recita in Un maledetto imbroglio (1959) di Pietro Germi. Sotto la guida regista pacato ed introverso, Claudia si sente per la prima volta a suo agio davanti alla macchina da presa. “Mi sono resa conto (…) che per recitare usavo molto la mia vita interiore, che il mio modo di essere attrice era di mettere me stessa dentro i miei

personaggi.”. La sua carriera prese il via, e Cristaldi le procurava scritture per farle interpretare piccole parti in film di grandi autori, come Mauro Bolognini e Luchino Visconti.L’anno fondamentale per Claudia è stato il 1963, durante il quale lavorò in contemporanea con due maestri del cinema italiano: Visconti per Il Gattopardo e con Fellini per 8½. Sempre nel ’63 Comencini la volle per La ragazza di Bube, film che le valse il primo importante riconoscimento: il Nastro d’argento come migliore attrice protagonista. In quello stesso anno partecipò al suo primo film americano: La Pantera Rosa di Blake Edwards.

La metà degli anni sessanta la vide all’apice della carriera e della fama internazionale, contesa dai più grandi registi dell’epoca. Lavorò per tre anni negli Stati Uniti e all’inizio del ’67 ad Atlanta sposò il produttore Franco Cristaldi. Nel 1968 partecipò addirittura alla realizzazione di cinque pellicole tra cui l’indimenticabile C’era una volta il west di Sergio Leone. Anno dopo anno la sua carriera proseguì sulla cresta dell’onda del Cinema internazionale, fino al 1975, l’anno della fine del suo contratto con la Vides. Per celebrare questa desiderata e raggiunta libertà, partì per gli Stati Uniti dove, insieme a Pasquale Squitieri, intraprese un viaggio on the road: “Con Pasquale, ho recuperato una parte della mia vita che non ho vissuto: e cioè tutta la mia adolescenza, la mia spensieratezza, tutto quello che mi è stato impedito o mi sono impedita di vivere”. Purtroppo questo taglio e l’amore nato tra Claudia e Pasquale non piacquero a Cristaldi, il quale utilizzò la propria influenza nell’ambiente cinematografico per cercare di ostacolare la coppia, riuscendoci solo in parte, perché la fama e il talento di Claudia furono tali da permetterle di continuare la sua lunga carriera che non ha mai visto interruzione fino ad oggi e per la quale si contano partecipazioni a più di cento film, oltre alle partecipazioni a progetti televisivi e teatrali.

Dal 1989 Claudia Cardinale risiede stabilmente a Parigi, ha ricevuto le onorificenze di Commendatore e di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e Chevalier,

Officier e Commandeur della Legion d’Onore della Repubblica Francese. E’ stata, ed è ancora oggi all’alba del suo ottantesimo compleanno, una star di fama internazionale, ma sopratutto una donna che ha entusiasmato il mondo intero per la sua personalità, intelligenza e sobrietà.

Lunedì 12 febbraio 2018,

Sul palcoscenico della Sala Empyre di Parabiago, ha dato il via alla decima edizione di "Donne In•canto" accolta dall'applauso del pubblico e da un ideale abbraccio di Sindaci e Assessori alla Cultura dei Comuni che hanno partecipato all'edizione 2018. Claudia Cardinale ha accolto con piacere lo speciale ruolo di madrina d’onore della prima edizione a due cifre del festival, che si è aperta con un Galà a lei dedicato, per festeggiare il suo grande ritorno sulle scene teatrali ne "La strana coppia" di Neil Simon, un progetto registico di Pasquale Squitieri, che ha raccolto successi sui palcoscenici dei più importanti teatri italiani, e festeggiare al contempo il decennale del nostro festival.

La serata, ideata e condotta dal Direttore Artistico del festival Giorgio Almasio, aperta da un breve preludio dedicato a Mia Martini e interpretato Ermanna Carmen Mandelli - attrice in danza -, prevedeva un'intervista della Signora Cardinale arricchita dalla partecipazione dei maestri del Quartetto d’archi dell’Orchestra da camera della Città di Legnano Franz Joseph Haydn diretta dal Maestro Daniele Balleello: Michela Carù - violino I, Paolo Viganò - violino II, Michela Rinaldi - viola, Marco Zanolini - violoncello. E mentre l'intervista toccava i punti salienti della carriera dell'attrice i maestri proponevano un intermezzo sonoro accompagnato da proiezioni dei film da lei interpretati completate da performance live.

ospiti della serata: Masha Achilli, Stefania Garavaglia e Sofia Guffantidella Società di Ginnastica Ritmica Arteritmica, le dame e cavalieri del “Ballo Debuttanti di Stresa” che hanno ballato il famoso Valzer di Verdi da "Il Gattopardo" e Prayan - vocalist mezzosoprano - che ha emozionato la stessa Claudia interpretano il main motive di "C'era una volta il West". A fine serata, dopo il discorso di apertura del Sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi, il collettivo artistico R.E.M.I.D.A., ha omaggiato l'attrice di un ritratto su foglia oro. La festa si è conclusa in allegria con l’amichevole partecipazione del Corpo Musicale S. Lorenzo e del Corpo Musicale  S. Stefano.

"Poi il Direttore Artistico Giorgio Almasio e il Sindaco Raffaele Cucchi aprono ufficialmente la 10ª edizione di Donne In•canto invitando sul palco i sindaci e gli assessori dei 15 Comuni che partecipano al festival (oltre a Parabiago, Legnano, Nerviano, Villa Cortese, Canegrate, Rho, Lainate, Rescaldina, Pogliano Milanese, Dairago, Busto Garolfo, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Castellanza, Pero). E’ un momento altamente simbolico. Un territorio coeso e unito per la cultura al di là dei differenti colori politici delle varie amministrazioni. Ed ecco, finalmente, accolta da un pubblico entusiasta e dalle note felliniane de "La Passerella di 8 e 1/2", eseguite dalle due bande cittadine all'unisono, entra in sala la vera protagonista della serata: Claudia Cardinale."

Flavia Macchi - Sempione News, quotidiano online del 13/02/18 - foto di Beppe Fierro